❝Sono qui che voglio stare chiuso nel mio cervello
e voi fuori continuate a bussare.❞
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L’arte del sogno (via 1000eyes)
Citare una frase così, a caso, sembra quasi che il meraviglioso film di Gondry sia una bandiera all’esilio mentale. Si evince ciò leggendo questa frase che non esprimere il contesto generale della pellicola, che infatti esprime proprio l’inverso, cioè che la felicità è fuori il proprio cervello, e rinchiudersi in sé stessi porta solo guai. Dal film si evince che, anche se la creatività è bella, è romantica, bisogna cercare con forza ed egoismo la compagnia altrui, perché vivere solo nel proprio cervello fa sì che la nostra soggettiva sia abbastanza limitata ed estremista, invece la bellezza del mondo è proprio il confronto e la discordia che c’è tra le persone. Se volete leggere questa frase e pensare che noi siamo gli eroi chiusi nel nostro intelletto, e che gli altri sono gli odiosi che ci rovinano la solitudine, fate pure, ma sappiate che per primo il film da cui la frase è tratta rinnega la bellezza della solitudine, anche se creativa.
(via robertodragone)
(Source: ladiscarica)
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